Porti commerciali
Progettazione preliminare di un pontile per l’attracco dei traghetti e del piazzale di sbarco, nell’ambito della variante al Piano Regolatore del Porto di Ponza (LT)
LUOGO: Isola di Ponza (LT)
COMMITTENTE: Ministero delle Infrastrutture, Provveditorato Interregionale per le O.O.P.P. per il Lazio, Abruzzo e Sardegna
PERIODO: 2007
IMPORTO LAVORI: € 7.444.596,00
FINANZIAMENTO: Pubblico
ATTIVITÀ SVOLTE: Progettazione preliminare di: pontile attracco traghetti e piazzale di sbarco
L’opera si compone di due parti principali il pontile su pali ed il piazzale alla radice del pontile che è realizzato in gran parte su terrapieno ed in minima parte su pali.
Il nuovo pontile di attracco traghetti ed il nuovo piazzale di sbarco verranno realizzati tra il promontorio di punta Torrione e lo Scoglio di Frisio situati nella zona NW della baia del porto di Ponza, la principale rada dell’isola situata nella parte sud-orientale del territorio. Il pontile, della lunghezza complessiva di 100 m e 12 m di larghezza, è progettato per l’attracco di traghetti fino a 100 m di lunghezza su entrambi i lati.
Il piazzale ha la funzione di accogliere i passeggeri, le auto e le merci in imbarco e sbarco, consentire l’accumulo delle auto in attesa di imbarco ed offrire i servizi indispensabili all’attività come la biglietteria, i servizi igienici, nonché la possibilità di offrire un punto di riferimento alla Capitaneria di porto.
Il pontile è fondato su pali trivellati in opera del diametro di 1200 mm; i pali in c.a. sono rivestiti con camicia metallica.
La struttura a pulvini su quattro pali è stata dimensionata per resistere alle forze di accosto di una unità da trasporto merci e passeggeri di circa 100 m di lunghezza e del dislocamento massimo di 4400 t con tiro sulle bitte da 100 tonnellate. Su ogni pulvino sono previste una coppia di bitte da 100 t, mentre il bordo dell’impalcato tra pulvino e pulvino è rivestito con una veletta non strutturale che ha la doppia funzione di coprire il pacchetto costruttivo dell’impalcato, con più fasi di getto in vista, e quella di ridurre l’impatto visivo dell’impalcato. Ai lati di accosto di ogni pulvino sono previsti due parabordi elastomerici cilindrici a quattro punti di ancoraggio. Sono previste tre scalette di discesa a mare una in testa al pontile e due sul tratto a giorno della banchina del piazzale.
Dallo studio idrodinamico effettuato sulla baia è risultata la necessità di rendere più “permeabile” possibile l’opera e per questo era stato già progettato su pali l’impalcato del pontile, si è poi deciso, per migliorare ancora di più la circolazione idrica del bacino, di realizzare su pali anche parte del piazzale.
L’impalcato del pontile è costituito da una struttura in calcestruzzo, armato con barre in acciaio inox, dello spessore di 80 cm e sostenuto da gruppi di 4 pali a 12.5 m di interasse. Per ragioni costruttive l’opera è stata prevista eseguita in più fasi.
