Porti commerciali
Realizzazione del Terminal Ro Ro nell’avamporto ovest del Porto Canale di Cagliari
SETTORE: Ingegneria marittima
LUOGO: Portocanale di Cagliari
COMMITTENTE: Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna
PERIODO: 2021 – 2023
IMPORTO LAVORI: € 291.928.400
ATTIVITÀ SVOLTE: Progettazione definitiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, studio di impatto ambientale
Il progetto prevede la realizzazione del Terminal Ro Ro nell’avamporto ovest del porto Canale di Cagliari, un’infrastruttura da 292 milioni di euro che, una volta completata, accoglierà tutto il traffico di traghetti (Ro-Pax) e navi Ro Ro attualmente all’ormeggio nel porto storico. L’intervento persegue il duplice obiettivo di contribuire allo sviluppo del traffico Ro-Ro nel porto di Cagliari e al contempo riqualificare il Porto Vecchio per funzioni turistico-ricreative-diportistiche, separando fisicamente le diverse funzioni dell’approdo. Si tratta dell’appalto più importante mai aggiudicato dall’AdSP Sardegna e tra i maggiori in Italia.
L’infrastruttura marittima prevede:
- 4 attracchi per navi di ultima generazione Ro Ro e Ro Pax LOA=196m con uno sviluppo complessivo di oltre 1.300 metri di banchine portuali su fondali di 11 metri;
- ulteriori 2 accosti per navi Ro Ro mediante un pontile di accosto lungo 300 m su 6 briccole in struttura metallica ciascuna composta da 5 pali di acciaio Ф1420 infissi alla -33 m l.m.m.;
- un’opera di difesa a scogliera lunga 700 metri;
- dragaggio dei fondali portuali per oltre 1,7 milioni di metri cubi di sedimenti;
- realizzazione di 2 casse di colmata per la gestione dei sedimenti movimentati e non riutilizzabili;
- realizzazione di 43 ettari di nuovi piazzali (5), previo consolidamento con dreni verticali e precariche, recuperati a mare mediante riutilizzo di circa 600.000 m³ di fanghi di dragaggio per oltre 2.500 stalli per la sosta;
- viabilità di accesso al terminal e la sua connessione con la rete stradale primaria esistente, compresa ad una rotatoria e alla strada interna portuale;
- impianti tecnologici a servizio della struttura portuale (energia elettrica, illuminazione, antincendio, cold ironing, idrico potabile, raccolta e trattamento acque meteoriche, idrico e fognario);
- opere di mitigazione dell’impatto ambientale e paesaggistico e “progetto del verde”.
Il progetto, dopo aver ottenuto il parere positivo di competenza del CSLLPP (n. 122/2022) e il Decreto di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente (n. 231/2023), è stato verificato, validato e definitivamente approvato, dopo soli 20 mesi dall’avvio del servizio, con Decreto AdSP n. 124/2023.
