Porti turistici
Porto Turistico di Roma
SETTORE: Ingegneria marittima
LUOGO: Porto civico di Porto Torres (SS)
COMMITTENTE: Autorità Portuale della Sardegna Nord
PERIODO: 2014 – 2016
IMPORTO LAVORI: € 30.440.000
ATTIVITÀ SVOLTE:
Aggiudicazione gara pubblica / Progettazione definitiva / Valutazione di impatto ambientale
L’intervento progettuale nasce con l’obiettivo di realizzare un grande porto turistico al servizio della città di Roma, individuando come area idonea quella a ridosso della foce del Tevere. La collocazione consente infatti di sfruttare lo spazio disponibile verso l’entroterra per ricavare le superfici necessarie all’ormeggio delle imbarcazioni, senza compromettere la funzionalità del litorale. La nuova infrastruttura si articola intorno a un molo foraneo ad andamento curvilineo orientato da nord-est a sud-ovest, lungo circa 750 metri, che assicura la protezione dell’intero complesso portuale. Al suo interno si distinguono un avamporto e tre darsene di diversa dimensione, collegate tra loro attraverso un sistema di canali studiato per garantire sicurezza e fluidità nei transiti.
L’imboccatura principale, della larghezza di 70 metri, consente l’accesso diretto all’avamporto, uno specchio acqueo di circa 28.000 m². Da qui, attraverso il canale di accesso principale, si raggiungono progressivamente le tre darsene. Il canale presenta uno sviluppo complessivo di circa 1.300 metri e una larghezza al pelo d’acqua di 48 metri, parametri che consentono il transito simultaneo, in condizioni di sicurezza, di tre imbarcazioni. La quota di fondo è stata fissata a –4,50 metri così da permettere la navigazione anche delle unità di maggiori dimensioni, caratterizzate da un pescaggio medio di circa 3,5 metri. L’intero complesso portuale è in grado di ospitare fino a 1.200 imbarcazioni, suddivise per categorie e tipologie, rispondendo così a una domanda diversificata del diporto nautico.
Un elemento centrale della funzionalità del porto è rappresentato dai pontili di attracco. Essi si protendono dalle banchine di riva verso le darsene con lunghezze massime comprese tra 120 e 140 metri, misure che evitano percorsi eccessivamente lunghi e poco confortevoli per i diportisti. La larghezza complessiva dei pontili è pari a 3,50 metri, articolata in un piano centrale di 2,70 metri a quota +1,30 m s.l.m., destinato al passaggio di persone e mezzi mobili, e due fasce laterali di 0,40 metri ciascuna a quota +1,10 m, predisposte per l’alloggiamento delle colonnine di allaccio ai servizi di banchina. Tale configurazione consente di mantenere libero e privo di ostacoli il percorso principale, ottimizzando al tempo stesso la distribuzione dei servizi. Dal punto di vista strutturale, i pontili sono stati progettati con un impalcato in cemento armato poggiato su pali battuti, anch’essi realizzati in calcestruzzo armato, garantendo così resistenza e durabilità dell’opera nel tempo.





