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Porti turistici

Porto Turistico di Cala dell’Acqua - Isola di Ponza (LT)

SETTORE: Ingegneria marittima
LUOGO: Isola di Ponza (LT)
COMMITTENTE: Marina di Cala dell’Acqua S.r.l.
PERIODO: 2016
IMPORTO LAVORI: € 36.978.000
ATTIVITÀ SVOLTE: Progettazione definitiva / Valutazione impatto ambientale

Il Progetto Definitivo del Porto Turistico di Cala dell’Acqua rappresenta lo sviluppo del progetto preliminare presentato nel 2009 dalla società Marina di Cala dell’Acqua S.r.l., a corredo dell’istanza di concessione demaniale marittima. L’intervento è stato sottoposto alle principali procedure autorizzative, comprendenti Valutazione di Impatto Ambientale, Valutazione di Incidenza, Autorizzazione Paesaggistica e Variante Urbanistica, garantendo la piena conformità dell’opera agli standard ambientali e paesaggistici vigenti.

L’ubicazione prescelta è la cala compresa tra Punta della Corte e Punta del Papa, sul versante nord-occidentale dell’isola di Ponza, in prossimità dell’abitato di Le Forna, area segnata dal degrado della ex cava Samip e attualmente priva di servizi turistici adeguati. L’intervento interessa complessivamente una superficie di circa 122.590 m², di cui 94.700 m² di specchio acqueo e 27.890 m² di aree a terra, con l’inserimento di circa 4.626 m² di pontili galleggianti.

Il porto sarà dotato di moli di sopraflutto e sottoflutto, banchine attrezzate, pontili galleggianti con fingers, un’area cantieristica e edifici di servizio, garantendo un approdo sicuro e funzionale in ogni condizione meteomarina. Le nuove costruzioni sono ridotte al minimo (per una superficie complessiva di circa 3.697 m²) e comprendono una club house con area ristoro, un edificio multifunzionale a tre piani con uffici portuali, ristorante e torre di controllo, un’officina cantieristica, cinque blocchi di servizi igienici, una stazione carburanti, box nautici e locali tecnici.

La configurazione dei moli sfrutta la conformazione naturale della cala, ottimizzata attraverso modelli matematici per assicurare la massima protezione: il molo di sopraflutto si estende per circa 460 m dal promontorio di Punta della Corte, mentre il molo di sottoflutto si sviluppa per circa 90 m in corrispondenza dell’area della cava dismessa. L’intervento privilegia l’uso di infrastrutture leggere e pontili distaccati dalle scogliere per ridurre al minimo l’impatto sull’ecosistema marino.

Il progetto mira non solo a potenziare la ricettività nautica e turistica dell’isola di Ponza, ma anche a valorizzare l’area di Le Forna, restituendo qualità e funzionalità a una parte del territorio oggi degradata e generando un indotto economico diffuso a beneficio dell’intera comunità.

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