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Porti turistici

Porto Turistico di Cala dell’Acqua a Ponza: progetto definitivo e caratteristiche dell’intervento

SETTORE: Ingegneria marittima
LUOGO: Isola di Ponza (LT)
COMMITTENTE: Società Marina Cala dell’Acqua S.r.l.
PERIODO: 2009
IMPORTO LAVORI: € 36.749.253
ATTIVITÀ SVOLTE: Progettazione preliminare

Il progetto definitivo per il Porto Turistico di Cala dell’Acqua a Ponza rappresenta lo sviluppo del preliminare presentato nel 2009 dalla società Marina di Cala dell’Acqua Srl per la concessione demaniale marittima. L’intervento è sottoposto a tutte le necessarie procedure autorizzative: Valutazione di Impatto Ambientale, Valutazione d’Incidenza, Autorizzazione Paesaggistica e Variante Urbanistica tramite accordo di programma.

L’opera si trova nella cala tra Punta della Corte e Punta del Papa, a circa 6 km dal centro di Ponza, vicino alla frazione di Le Forna. L’area, segnata dal degrado della vecchia cava di bentonite Samip, oggi non offre servizi turistici adeguati, ma possiede caratteristiche naturali ideali come porto-rifugio.

Il porto occupa complessivamente circa 122.600 m², di cui 94.700 m² di specchio acqueo e 27.900 m² di aree a terra tra moli, banchine e piazzali. All’interno dello specchio acqueo, circa 4.600 m² sono destinati a pontili galleggianti per l’ormeggio. L’infrastruttura comprende moli di sopraflutto e sottoflutto, banchine attrezzate e pontili galleggianti con fingers, area cantieristica e servizi tecnici.

Sono presenti edifici funzionali: club house con ristoro, edificio multifunzione con uffici portuali, ristorante e torre di controllo, officina, cinque blocchi di servizi igienici, stazione carburanti, box nautici e locali tecnici. La superficie coperta è limitata, circa 3.700 m², per contenere l’impatto edilizio.

Il porto valorizza la cala come approdo naturale e garantisce un ridosso sicuro anche in condizioni meteo avverse, incentivando la permanenza turistica sull’isola. L’intervento mantiene un basso impatto ambientale, utilizza aree già compromesse dalla cava e mantiene un distacco dalle scogliere. La conformazione dei moli e lo specchio acqueo rispondono a calcoli idraulici specifici, offrendo protezione completa. L’insieme delle strutture accoglie diportisti e visitatori, creando un volano economico per Le Forna e per l’intera isola, senza alterare il delicato contesto paesaggistico.

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