Porti commerciali
Piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso scalo portuale (ME)
SETTORE: Ingegneria marittima
LUOGO: Tremestieri (ME)
COMMITTENTE: Commissario Delegato Emergenza Traffico
PERIODO: 2010 – 2012
IMPORTO LAVORI: € 81.084.804,00
ATTIVITÀ SVOLTE: Progettazione Definitiva / Progettazione Esecutiva / Coordinamento sicurezza / Valutazione Impatto Ambientale / Aggiudicazione gara pubblica
Il progetto prevede il completamento del porto di Tremestieri, da destinarsi ad approdo per i mezzi gommati sia per il traghettamento dello Stretto che per il cabotaggio marittimo in genere, in coerenza con le previsione del PRP, comprensivo delle opere edili, degli impianti a rete in genere, compresi quelli speciali e di sicurezza, nonché il ripascimento dei litorali a nord che sono stati danneggiati dall’effetto erosivo della costruzione dei primi approdi.
La problematica geotecnica e sismica ha fortemente indirizzato e vincolato le scelte progettuali delle maggiori opere contemplate nel progetto.
L’elevata sismicità dell’area, nonostante i terreni di fondazione delle opere possano essere classificati tutti come terreni di buone se non ottime caratteristiche meccaniche, ha reso quasi sempre strutturalmente dimensionanti le combinazioni di carico sismico tra tutte le possibili combinazioni utilizzate per le verifiche delle opere.
Ciò è risultato particolarmente vero anche per la morfologia spiccatamente acclive della costa. In questo senso la forte pendenza dei fondali ha condizionato in modo determinante la soluzione costruttiva adottata in progetto per le opere che ricadono in prossimità della scarpata sottomarina, quali il molo foraneo e la scogliera a protezione dei piazzali Sud.
Molo foraneo. Nella scelta della soluzione più idonea si è preferito escludere qualsiasi soluzione del tipo a gravità, le quali sotto l’effetto del sisma tenderebbero a scivolare lungo la scarpata sottomarina: pertanto il manufatto è stato fondato in profondità e dotato di un’elevata solidità di insieme con la soluzione a combinazione di palancole AZ-HZ.
Scogliere. Anche per le scogliere, soggette ad un analogo problema di stabilità globale, si è dovuto ricorrere ad un rinforzo della scarpata o con l’uso di geogriglie ad elevata resistenza, per ottenere un effetto di confinamento al piede, oppure, nel caso più critico della scogliera dei piazzali Sud, con l’uso combinato di geogriglie e di pali in acciaio ad alta resistenza infissi a profondità tali da escludere la formazione di tutti i possibili cinematismi di collasso.
